Ebbene sì, Adamo ed Eva sono stati proprio fortunati, perché? Forse perché vivevano nell'Eden? Può anche darsi, ma soprattutto oggi come oggi ritengo che i due progenitori siano stati baciati dalla dea Fortuna per il semplice fatto che non hanno mai avuto un suocero o una suocera!
Scrivo questo perché, come quasi come ogni venerdì, mi trovavo a casa dei Quasi Suoceri a cena, quando è iniziata una serie di affermazioni che mi ha parecchio irritata.
Sarà che ero parecchio stanca, sarà perché non è la prima volta ma il Quasi Suocero ha cominciato a fare l'uccellaccio del malaugurio. Non capisco bene perché ogni volta che io e il loro figliolo decidiamo di fare un'uscita da qualche parte, lui deve sempre dire che farà brutto tempo, che ci sarà un casino in strada, che qui e che là. Insomma, le previsioni del tempo le guardo anch'io e capisco se vale o meno la pena andare. Fortunatamente quasi sempre sbaglia e io posso lanciargli un sorrisino di vittoria al rientro.
Arriva il turno della Quasi Suocera, brava donna per carità. In realtà non vorrei dire nulla di male ma ogni tanto anche lei mi causa qualche nervo ballerino... Insomma, il figliolo ormai la sua bella età ce l'ha (over 30 da un po'), è inutile che ancora gli si dica cosa deve o cosa non deve fare. Ma vi pare? Se lui e la sua fidanzatina, che sarei io, decidono di andare al mare, che vadano al mare! Perché dovrebbero andare alle terme? Oddio, gran bel posto anche quello, ma ci si può andare un'altra volta...quando abbiamo voglia noi!
Ieri io e il mio fidanzato abbiamo di nuovo affrontato il grande tema della convivenza e siamo andati a vedere (per l'ennesima volta) i lavori da fare. Misurazioni, disegni e preventivi fatti. Ma vogliamo scommettere che qualcuno metterà i bastoni tra le ruote? Lo stesso dubbio è stato sollevato per prima dal fidanzato, che li conosce bene. Lo stesso ha però aggiunto che questa volta non si lascerà influenzare. Io lo spero perché qui altrimenti si invecchia e ancora le cose non evolvono.
Buona settimana.
lunedì 23 aprile 2012
martedì 17 aprile 2012
Nuotando nell'aria
Dopo una bella settimana di vacanza, dove bella non si riferisce affatto alla situazione meteorologica, si ricomincia a lavorare.
Ci sono alcune novità ma devo ancora capire bene dove mi porteranno. Certo, è brutto vivere in una costante situazione di incertezza lavorativa anche se posso dire di essere fortunata perché, a parte qualche eccezione, riesco sempre a fare ciò che mi piace... ma insomma sarebbe bello non dover continuamente correre a destra e a manca, e ricominciare da zero ogni volta. Ma questa è la situazione e questa mi tengo per ora.
Vedremo dove tirerà il nuovo vento...per ora nuoto nell'aria (tanto per citare una bellissima canzone dei Marlene Kuntz, Nuotando nell'aria) e vedo dove approderò, speriamo in qualche nuvoletta solida.
Ci sono alcune novità ma devo ancora capire bene dove mi porteranno. Certo, è brutto vivere in una costante situazione di incertezza lavorativa anche se posso dire di essere fortunata perché, a parte qualche eccezione, riesco sempre a fare ciò che mi piace... ma insomma sarebbe bello non dover continuamente correre a destra e a manca, e ricominciare da zero ogni volta. Ma questa è la situazione e questa mi tengo per ora.
Vedremo dove tirerà il nuovo vento...per ora nuoto nell'aria (tanto per citare una bellissima canzone dei Marlene Kuntz, Nuotando nell'aria) e vedo dove approderò, speriamo in qualche nuvoletta solida.
venerdì 13 aprile 2012
The beginning
Eccomi qui!
La cosa più difficile è cominciare, nel mio caso però si tratta di ricominciare. Eh sì, perché di blog ne ho aperti e abbandonati diversi. Spiegarvi le motivazioni mi porterebbe a scrivere un post chilometrico, cosa che annoierebbe voi (eventuali lettori) e me stessa.
Non ho nemmeno intenzione di scrivere una presentazione, perché vorrei che la mia persona si svelasse piano piano attraverso le mie parole. I miei pensieri, i miei racconti e le mie considerazioni parleranno per me. Il resto non conta.
Vi dicessi che sono alta, magra, bionda e con gli occhi azzurri cambierebbe qualcosa? Potrebbe interessarvi? Naaaaaa...lasciamo stare e impariamo ad ascoltare.
La cosa più difficile è cominciare, nel mio caso però si tratta di ricominciare. Eh sì, perché di blog ne ho aperti e abbandonati diversi. Spiegarvi le motivazioni mi porterebbe a scrivere un post chilometrico, cosa che annoierebbe voi (eventuali lettori) e me stessa.
Non ho nemmeno intenzione di scrivere una presentazione, perché vorrei che la mia persona si svelasse piano piano attraverso le mie parole. I miei pensieri, i miei racconti e le mie considerazioni parleranno per me. Il resto non conta.
Vi dicessi che sono alta, magra, bionda e con gli occhi azzurri cambierebbe qualcosa? Potrebbe interessarvi? Naaaaaa...lasciamo stare e impariamo ad ascoltare.
Piacere di fare la vostra conoscenza.
Ciao.
Violet
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